Blog, Social Network, Wi Fi, Bluetooth, dvd, cd, E-book,  tv digitale, chiave USB, GPS… Tutti termini della società odierna.

A natale mi sono imbattuta in una discussione nella quale i sessantenni criticano i giovani di oggi di usare, nel linguaggio abituale, termini ostrogoti. Sostenendo di esagerare sia per come usiamo verbalmente i termini e sia nell’uso che ne facciamo…

Ma avete più sentito una persona che invece di dire computer dicesse calcolatore?

E’ più semplice dire blog che spiegare in italiano cosa voglia dire e via di seguito…

Il progresso della tecnologia è un movimento essenziale per l’evoluzione dell’uomo.

Il termine tecnologia è una parola composta e deriva dal greco: τεχνολογία, letteralmente significa: “discorso (o ragionamento) sull’arte”, nella quale con arte s’intendeva il saper fare, utilizzando una tecnica.

La tecnologia influenza in modo decisivo il benessere di tutta l’umanità, nonché la capacità di adattarsi e controllare il proprio ambiente naturale.

L’utilizzo da parte dell’uomo della tecnologia ha avuto inizio con la conversione delle risorse naturali in strumenti semplici.

Partendo dal principio, durante la preistoria la scoperta del fuoco ha aumentato le fonti disponibili di cibo e con l’invenzione della ruota ha aiutato l’uomo a viaggiare in uno spazio sempre più ampio. Tornando alle recenti scoperte, troviamo gli sviluppi dei media come la stampa, il telefono e internet che hanno contribuito a diminuire le barriere fisiche nel comunicare, permettendo agli esseri umani di interagire liberamente su scala globale.

Vi invito a leggere questo articolo che fotografa l’Italia e l’uso della sua tecnologia: un paese ancora lontano dal magico ‘progresso innovativo’…

Confidiamo nel futuro, meditando su questa frase, detta da una cara persona all’interno di un bar inglese – coperto da Wi Fi – “L’INNOVAZIONE NON UCCIDE LA TRADIZIONE, MA LA INTEGRA”

http://tech.fanpage.it/l-italia-e-le-nuove-tecnologie-i-dati-istat-2011-fotografano-un-paese/

Sara Usai